L’Osservatorio Congiunturale Ascomut sul mercato delle macchine utensili e degli utensili industriali, realizzato in collaborazione con…

ASCOMUT Informa 14/11/2025: Eventi, Formazione, Servizi alle imprese


ORIGINE DELLA MERCE: DAL “MADE IN” ALL’ORIGINE PREFERENZIALE E ALLE NUOVE REGOLE PEM
Webinar, 27 novembre 2025 ore 10:00-12:00
L’incontro si propone di offrire elementi di valutazione sui temi del Made in e dell’origine preferenziale. Saranno trattati i seguenti argomenti: Definizione del concetto di origine preferenziale rispetto al concetto di “made in…”; L’importanza della classificazione doganale; Le regole di origine negli Accordi; Modalità di attestazione dell’origine preferenziale; Il c.d. “no drawback”; Le novità della Convenzione PEM; Presentazione del software per la gestione dell’origine merce.
Il webinar, organizzato da AICE, è aperto alla partecipazione delle nostre imprese.
Maggiori informazioni e modalità di iscrizione QUI


“HO FATTO BOOMER” PILLOLA FORMATIVA ASCOMUT
24 novembre 2025 – ore 16:00-18:30, Evento in presenza presso il Circolo del Commercio di Milano, Corso Venezia 51, Sala Dragoni
Oggetti iconici, film e spot pubblicitari degli ultimi decenni, trasporteranno i partecipanti indietro nel tempo per comprendere più da vicino le generazioni che oggi si trovano a vivere e lavorare insieme. Boomers, Generazione X, Millennials e Gen Z a confronto per capire com’è cambiato il modo di comunicare tra generazioni e come si è trasformata la sensibilità delle persone rispetto agli stereotipi di genere nel corso del tempo.
Maggiori informazioni e iscrizioni QUI


POLIZZA OBBLIGATORIA RISCHI CATASTROFALI: CONVENZIONE CONFCOMMERCIO
Sta entrando nella fase operativa per tutte le tipologie di imprese la nuova norma che impone di sottoscrivere polizze assicurative contro i rischi derivanti da eventi catastrofali.
Ricordiamo che le imprese con sede legale in Italia e quelle estere con una stabile organizzazione nel Paese devono sottoscrivere obbligatoriamente una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni) come previsto dall’art. 1, commi 101 e seguenti, della Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024).
I termini fissati dal Governo, prorogando quelli originariamente stabiliti dalla norma, sono i seguenti :
- grandi imprese: termine lasciato al 31 marzo 2025
- medie imprese: termine fissato al 1° ottobre 2025
- piccole e microimprese: termine fissato al 1° gennaio 2026
Il Sistema Confcommercio ha attivato un importante accordo in convenzione con GENERALI per assolvere a questo obbligo a costi competitivi.
La Segreteria dell’Associazione è a disposizione per ogni dettaglio sugli obblighi normativi e sulla Convenzione.

DIRETTIVA GREENWASHING
La Direttiva (UE) 2024/825, che dovrà essere recepita entro il 27 marzo 2026 ed essere applicata a decorrere dal 27 settembre 2026, si prefigge l’obiettivo di responsabilizzare i consumatori nel contesto della transizione verde attraverso il rafforzamento della tutela dalle pratiche commerciali sleali e il miglioramento dell’informazione precontrattuale. La Direttiva apporta modifiche alla disciplina in materia di pratiche commerciali sleali (direttiva 2005/29/CE) e in materia di diritti dei consumatori (direttiva 2011/83/UE) ed impone alle aziende nuovi oneri.
Ad esempio, sono previste due nuove tipologie di pratiche tra quelle che possono essere considerate ingannevoli se inducono o possono indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso: la prima consiste nel formulare un’asserzione ambientale relativa a prestazioni ambientali future senza includere impegni chiari, oggettivi, pubblicamente disponibili e verificabili, stabiliti in un piano di attuazione dettagliato e realistico, soggetto a verifica periodica da parte di un terzo indipendente; la seconda pratica potenzialmente ingannevole consiste nel pubblicizzare come vantaggi per i consumatori elementi irrilevanti e non connessi alle caratteristiche del prodotto o dell’impresa.
Attenzione inoltre alle omissioni ingannevoli: quando l’operatore economico fornisce un servizio di raffronto fra prodotti in base alle caratteristiche ambientali o sociali o agli aspetti relativi alla circolarità, sono considerate rilevanti le informazioni sul metodo di raffronto, sui prodotti raffrontati e sui relativi fornitori, nonché sulle misure predisposte per tenere aggiornate le informazioni.
La nuova normativa aggiorna poi la lista delle pratiche considerate in ogni caso sleali (c.d. “lista nera“), con dodici nuove fattispecie legate al ‘greenwashing’ o all’obsolescenza precoce dei prodotti, comprese le pratiche di obsolescenza precoce programmata.
La Segreteria è a disposizione per i dettagli relativi a questa Direttiva di imminente entrata in vigore.
