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COMUNICAZIONE

 ASCOMUT INFORMA – novembre 2018 -n.159

1. WORKSHOP FORMATIVO

Nuovo appuntamento con le “pillole” formative che ASCOMUT offre agli imprenditori ed al management delle imprese associate.

Lunedì 19 novembre a Milano si torna a parlare di “Team Leadership”.

Capo e leader, management e leadership. Il workshop è indirizzato a tutti coloro che, all’interno della struttura aziendale, hanno il compito di costruire un team e la responsabilità di guidarlo verso gli obiettivi fissati.

Leadership: una parola e molti contenuti – complessità e cambiamento – management e leadership – i compiti del leader – leadership: fattori che influenzano il comportamento delle persone – capo e leader – azioni, risultati, comportamenti, valori – sette comandamenti per il leader – la leadership nella formazione e nella guida dei team – elementi di leadership situazionale: quattro stadi nello sviluppo di un gruppo – stili di leadership – livello di maturità dei follower – stile direttivo e empowerment – orientamento al compito e orientamento alla relazione – le qualità del leader – filosofia della guida di un team – leadership checklist e relazioni umane.

Questo appuntamento con i workshop formativi ASCOMUT è affidato ad Antonio BESANA, Consulente, Formatore, Professore a contratto presso l’Università Cattolica di Milano al Master in International Marketing Management.

2. IL PUNTO SUL ROHS

Si è svolto presso la sede milanese dell’Associazione lo scorso 5 novembre un importante Seminario dedicato al tema “L’impatto delle nuove Direttive RAEE e RoHS sugli utensili e le macchine”.  Si è trattato di un Workshop informativo dedicato all’impatto che le recenti novità in materia di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono destinate ad avere sulle macchine utensili e gli utensili. L’incontro è stato affidato all’avv. Maurizio IORIO –  Avvocato del Foro di Milano.

3. IL PUNTO SUL MERCATO

Il 2018 prosegue segnando un rallentamento dell’indice degli ordini delle importazioni di macchine utensili.

Nel terzo trimestre 2018, infatti, secondo la rilevazione congiunta di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e ASCOMUT, gli ordini raccolti dagli importatori hanno registrato stabilità, in termini costanti, rispetto allo stesso periodo del 2017. Il valore dell’indice degli ordini, la cui base è 2010=100, è stato quindi di 118,3.

Si tratta di un risultato in linea con la frenata dei risultati degli ordini raccolti dai costruttori italiani di macchine utensili sul mercato interno, da attribuirsi, sia al confronto con un anno precedente particolarmente positivo, sia all’incertezza e alla poca chiarezza che circola intorno ai provvedimenti che faranno parte della Manovra 2019.

Nel periodo gennaio-settembre 2018 l’indice degli ordini è cresciuto del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le previsioni della domanda per i prossimi tre mesi, rispetto al trimestre appena concluso, sono per il 55,6% dei rispondenti di Aumento; seguono le risposte di Stabilità, con una quota del 33,3% e di Diminuzione con l’11,1%.

Le variazioni dei prezzi oscillano tra zero e +10%, per una media complessiva del +2,6%.

Sempre con riferimento al terzo trimestre 2018 ASCOMUT ha diffuso i dati della propria rilevazione “Sentiment” realizzata tra le imprese associate.

Il terzo trimestre dell’anno ha evidenziato un andamento positivo, ma con qualche segnale di riflessione rispetto alla situazione rilevata solo tre mesi fa. Se le risposte che indicano una crescita rispetto al 2017 sono pari al 60% infatti, coloro che hanno segnalato una flessione sull’anno precedente sono quasi il 17% dei rispondenti (erano meno del 10% tre mesi or sono).

Che lo scenario stia leggermente deteriorandosi, emerge anche dalla domanda sull’andamento tendenziale dell’ultimo semestre: questo è positivo solo per la metà dei rispondenti. Dopo il secondo trimestre 2018 la quota di chi segnalava una crescita era pari al 64,5%. In questo caso, rispetto al trimestre scorso si assiste ad uno scivolamento di risposte sul quadrante che indica “quadro stazionario”. Il mercato cresce di meno e tende ad assestarsi.

Gli imprenditori colgono con chiarezza questi segnali e modificano di conseguenza la loro percezione circa l’andamento complessivo previsto per l’anno in corso. La quota degli ottimisti sulla crescita del 2018 rispetto al 2017 passa dal 71% registrata tre mesi fa al 60% attuale. Analogamente, coloro che ipotizzavano un anno stabile rispetto al precedente scendono dal 25 al 20%, mentre sale in misura significativamente sensibile la quota di coloro che prevedono una chiusura d’esercizio peggiore a 12 mesi fa: erano il 3% a fine trimestre scorso e adesso sono il 20%. Un segnale molto forte di crescente preoccupazione.

Logica conseguenza di questo clima di preoccupata attesa è la previsione sullo scenario economico generale. La quota degli ottimisti si riduce ai minimi termini (6,7%), resta stabile rispetto al trimestre scorso la percentuale di coloro che prevedono un quadro sostanzialmente stabile (66,7%) mentre esplode letteralmente la quota dei pessimisti, che passa dal 9,7% di tre mesi fa all’attuale 26,6%. Insomma, è pur vero che i tre quarti delle risposte propendono per una certa stabilità, ma la crescita di chi prevede un deterioramento è decisamente in aumento.

4. GIORNATA DELLA LEGALITA’

L’annuale giornata della legalità di Confcommercio si svolgerà mercoledì 21 novembre.

L’appuntamento, che giunge alla sua sesta edizione, prevede come di consueto lo svolgimento dell’evento principale a Roma e la realizzazione di iniziative sul territorio.

A Milano, presso la Sala Colucci della nostra sede di Corso Venezia 47, l’incontro avrà inizio alle ore 11:00 e riprenderà il discorso avviato nella passata edizione di “Legalità, mi piace”, affrontando il tema delle infiltrazioni mafiose, in particolare della ‘ndrangheta, nel sistema imprenditoriale, grazie al contributo di persone impegnate in prima linea che ogni giorno combattono il fenomeno con un approccio pratico e, per certi versi, innovativo. Nel corso dell’incontro verranno infatti presentati nuovi strumenti che saranno messi a disposizione delle imprese.

La partecipazione all’evento sarà possibile solo per coloro i quali si saranno accreditati, pertanto a tutti è richiesta la registrazione della presenza attraverso la compilazione di un form attraverso il sito internet di Confcommercio Milano e tramite il link

http://www.confcommerciomilano.it/it/impresa_istituzioni/form1.html

5. CONVEGNI E SEMINARI

Segnaliamo due importanti eventi organizzati dai colleghi di AICE, Associazione Italiana del Commercio con l’Estero, e aperti alla partecipazione gratuita delle imprese nostre associate.

Martedì 27 novembre ore 8:45: Seminario sul tema “Going to the USA – Entering the US market

Come entrare nel mercato americano, uno dei più importanti per le aziende europee, e come trarre vantaggio da una produzione in loco usufruendo delle tante agevolazioni che i diversi stati e le diverse città possono mettere a disposizione delle aziende italiane? EAIC – European American Investment Council ci darà la propria visione su come costituire un’azienda negli States e come far sì che venga fatto in modo corretto e potenzialmente di successo.
Tutti gli importanti aspetti, dall’esportazione dei propri prodotti al trovare il partner adatto, fino all’avviare l’azienda in modo corretto saranno coperti dalla presentazione.
Ci saranno anche alcune presentazioni di diversi stati per un confronto diretto delle diverse opportunità che ciascuno di essi offre.
L’evento si terrà in lingua inglese.

Martedì 4 dicembre ore 8:45: Seminario sul tema La sicurezza nel commercio internazionale: export controls e responsabilità delle imprese

Nell’attuale contesto geopolitico risulta ormai evidente come lo sviluppo delle restrizioni internazionali stia generando rilevanti ripercussioni per le imprese comportando situazioni di instabilità ed incertezza, sia per quanto concerne il profilo commerciale, sia con riferimento alle transazioni finanziarie.
In questo scenario in continua evoluzione, il seminario ha l’obiettivo di illustrare le criticità che dovranno essere considerate nell’ambito della gestione delle operazioni commerciali e la definizione di soluzioni operative volte ad effettuare efficaci analisi di rischio. Il controllo delle esportazioni (export control) riguarda la vendita di alcuni prodotti considerati di valenza strategica, compresi, in particolare, i materiali di armamento e i prodotti aventi un possibile duplice uso, civile e militare (dual use).

Le nuove restrizioni imposte dagli Stati Uniti coinvolgono in parte anche le aziende comunitarie, infatti a partire dal 4 novembre 2018, potranno tornare sanzionabili eventuali relazioni commerciali intrattenute anche da società europee con soggetti iscritti nelle liste americane.

Programma e scheda di partecipazione a questi incontri possono essere chiesti alla Segreteria dell’Associazione.
Le iscrizioni saranno confermate tramite e-mail tre giorni prima dell’incontro

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