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COMUNICAZIONE

 ASCOMUT INFORMA – 5 marzo 2020

1. EMERGENZA SANITARIA

ASCOMUT, come tutto il Sistema Confcommercio, è impegnata a fornire alle imprese associate informazioni aggiornate e verificate per la migliore e responsabile gestione della attuale emergenza sanitaria.

L’azione di informazione e di supporto alle imprese, che si concretizza anche nella richiesta di aiuti e incentivi al mondo imprenditoriale, rappresenta il contributo dell’Associazione affinché la fase di crisi venga superata in tempi brevi. ASCOMUT rimane a disposizione per qualsiasi tipo di chiarimento o supporto.

Invitiamo le imprese associate a consultare le Notizie in continuo aggiornamento sui siti CONFCOMMERCIO e CONFCOMMERCIO MILANO.

2. IL PUNTO SUL VILLAGGIO ASCOMUT 2020

Come comunicato dagli organizzatori nei giorni scorsi, MEC.SPE si svolgerà alle Fiere di Parma dal 18 al 20 giugno 2020. Infatti, sulla base degli accordi intercorsi tra i quartieri fieristici dell’Emilia Romagna e gli uffici preposti della Regione, dato l’attuale stato di incertezza in merito al Coronavirus Covid-19, a tutela delle persone coinvolte (Espositori, Visitatori, Segreterie Organizzative, Personale di allestimento e servizio) e per dare un’opportuna tempistica per la ricalendarizzazione a tutti gli operatori, è stato deciso di rinviare al 18-20 giugno la programmata fiera Mecspe di Parma.

Il programma delle iniziative speciali, la conformazione dei saloni e le assegnazioni già effettuate non saranno modificate.

A questo punto ASCOMUT sta valutando l’impatto dello spostamento di data sul VILLAGGIO che l’Associazione organizza da 15 edizioni e che quest’anno ha raccolto l’adesione di 39 aziende associate. Lo slittamento a giugno, pur comprendendone e condividendone in toto le motivazioni, è oggetto di attenta valutazione da parte delle imprese espositrici che, per ragioni di sovrapposizione di impegni, di disponibilità del prodotto e/o di tutela della salute di collaboratori e clienti, stanno riflettendo sull’atteggiamento da assumere e, quindi, sulla conferma della partecipazione o sulla modifica dell’area espositiva prenotata.

SENAF ha già fatto sapere, dimostrando spirito collaborativo, che eventuali disdette comunicate entro 60 giorni dall’inizio della manifestazione daranno diritto alla restituzione del saldo e che l’acconto verrà scalato dall’importo dovuto sull’edizione 2021 di Bologna.

Nei prossimi giorni l’Ufficio di Presidenza ASCOMUT incontrerà gli Organizzatori di SENAF per fare il punto sulla situazione e successivamente sarà effettuato un veloce sondaggio tra gli espositori del Villaggio ASCOMUT per verificarne l’orientamento.

3. OSSERVATORIO ASCOMUT

La società di ricerca Format Research ha definito nei giorni scorsi il lavoro di indagine da svolgere quest’anno nell’ambito del nuovo Osservatorio Economico ASCOMUT.

In particolare, a seguito di un serrato e costruttivo confronto con l’Associazione, i ricercatori hanno messo a fuoco con maggiore precisione il mercato di riferimento relativamente al lato della domanda (utilizzatori di macchine) ed alla tipologia di macchinari da ricomprendere nelle rilevazioni statistiche. E’ stato di conseguenza integrato il panel delle aziende da intervistare ed aggiornata la tempistica di rilascio dei report periodici riservati alle aziende associate.

Entro il corrente mese sono attesi il rilascio della versione aggiornata dell’indagine strutturale e dei dati sull’andamento trimestrale.

4. BANDO REGIONALE LOMBARDIA – IMPRESA 4.0

La Giunta Regionale ha approvato i criteri del Bando SI4.0 2020Contributi per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi impresa 4.0” finalizzato a promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi in linea con il Piano Nazionale Impresa 4.0. La misura, riprende quasi integralmente le caratteristiche del bando della precedente edizione.

In sintesi, la misura prevede:

Dotazione finanziaria € 1.100.000,00 di cui 1 mln a carico di Regione Lombardia e 100.000 euro a carico del Sistema Camerale.
Beneficiari MPMI aventi sede operativa in Lombardia che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.
Spese Ammissibili consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando attuativo;

formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati che saranno specificati nel bando attuativo;

investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici e per servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware;

spese per la tutela della proprietà industriale e per il personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto

Entità del contributo Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di 50.000,00 euro. L’investimento minimo è fissato in 40.000,00 euro.

Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane.

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