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COMUNICAZIONE

 ASCOMUT INFORMA – 23 luglio 2019

1. RINNOVATO IL CONSIGLIO ASCOMUT

L’Assemblea ordinaria di ASCOMUT, svoltasi a Milano nella giornata di giovedì 11 luglio, ha rappresentato l’occasione per una analisi del contesto competitivo e per un fecondo dibattito tra gli imprenditori che hanno partecipato all’assise associativa.

Nella propria relazione introduttiva, il Presidente Andrea Bianchi ha rimarcato ed enfatizzato un concetto espresso con forza dal Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli in occasione dell’Assemblea pubblica della Confederazione: «La costruzione di un vero e proprio “ecosistema” dell’innovazione è la priorità del Paese. Avanti con le Strategie nazionali per la banda ultra-larga e per l’intelligenza artificiale. Avanti con il Piano Impresa 4.0».

Bianchi ha posto l’accento sulla innovazione come chiave imprescindibile per la ripresa economica del Paese e sul contributo determinante che il settore della meccanica può e deve dare a questa ripresa.

Certo, la situazione è complicata ed i trend di mercato evidenziano un andamento in flessione: «Sono evidentemente troppe le incognite legate al quadro internazionale ed interno, ai nuovi assetti europei, al complicato quadro connesso alla Brexit. L’economia manifesta segnali di sofferenza. Sarà un anno certamente sfidante per il mondo delle imprese.»

 Nel corso dei lavori assembleari si sono infine svolte le operazioni di voto per gli Organi Direttivi dell’Associazione per il quadriennio 2019 – 2022, che hanno sancito la conferma di Andrea Bianchi alla Presidenza.

Andrea Bianchi, laureato in ingegneria elettronica, è Amministratore Delegato di HEIDENHAIN ITALIANA dal 2002. In precedenza, ha maturato una solida esperienza in General Electric in particolare nel settore dei sistemi e servizi per l’automazione, fino ad assumere la responsabilità della business unit. Completa la sua formazione professionale, la direzione della divisione apparecchi per l’illuminazione in Philips.

Consigliere dell’Associazione dal 2007, è membro della Giunta Esecutiva dal 2011 fino ad essere nominato alla carica di Presidente nel 2013 succedendo a Luciano Mascherpa.

Il nuovo Consiglio Direttivo ASCOMUT risulta così composto:
Pasquale ALOISE (Fraisa)
Gianluca BARETTON (Celada R.F.)
Angelo Loris CAMPORIONDO (Centro Utensili)
Pietro CAMPORIONDO (NUI Utensili Europa)
Alessandro CECCHINI (Chiron Italia)
Marco CORRADINI (Società Italiana Commerciale Utensili)
Aldo FERRO (CDU)
Massimo LUNGHI (Eurotekna)
Tommaso MASCHERPA (Emanuele Mascherpa)
Davide PEDRINI (Iscar Italia)
Massimo RAVINA (Bi.Erre.Di.)
Ferruccio REDAELLI (G. Redaelli)
Carlo SALVI (Tecnor Macchine)
Mauro SANCLEMENTE (Synergon)
Alberto ZAMBERLETTI (Dollmar Meccanica)

Nella   seduta   di   insediamento, il   Consiglio   potrà   deliberare   eventuali   nomine   per cooptazione e procederà alla elezione dei Vice Presidenti.

2. IL PUNTO SUL MERCATO

Il 2019 prosegue con un dato ancora negativo per l’indice degli ordini delle importazioni di macchine utensili.

Nel secondo trimestre 2019, infatti, secondo la rilevazione congiunta di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e ASCOMUT, gli ordini raccolti dagli importatori hanno registrato un calo del 25,7%, in termini costanti, rispetto allo stesso periodo del 2018. Il valore dell’indice degli ordini, la cui base è 2015=100, è stato quindi di 149,9.

In ragione d’anno gli ordini sono diminuiti del 26,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2018.

Si tratta di un risultato in linea con la frenata dei risultati degli ordini raccolti dai costruttori italiani di macchine utensili sul mercato interno, diminuiti, nel primo semestre 2019, del 26,7%.

Le previsioni della domanda per i prossimi tre mesi, rispetto al trimestre appena concluso, sono per il 50% dei rispondenti di Aumento; seguono le risposte di Diminuzione, con una quota del 37,5% e di Stabilità con il 12,5%.

Le variazioni dei prezzi oscillano tra -3% e +2%, per una media complessiva dello 0%.

Le giacenze di macchine a magazzino a fine del periodo di rilevazione sono, rispettivamente, per il 37,5% dei rispondenti Nessuna giacenza e Stabili; per il restante 25% sono in Aumento.

Per quanto riguarda i dati raccolti presso i costruttori italiani, l’Ufficio Studi di Ucimu rileva che nel secondo trimestre 2019, l’indice degli ordini di macchine utensili ha segnato un calo del 31,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In valore assoluto l’indice si è attestato a 74,6 (base 100 nel 2015). Il risultato complessivo è stato determinato dal deciso arretramento registrato nella raccolta ordinativi sia sul mercato interno che sul mercato estero.

In particolare, gli ordini raccolti dai costruttori sul mercato interno hanno segnato un calo del 43% rispetto al periodo aprile-giugno 2018. Anche sul fronte estero i costruttori italiani hanno registrato una sensibile riduzione degli ordinativi, scesi del 28,5% rispetto al secondo trimestre 2018.

In linea con questi dati, anche la rilevazione che ASCOMUT conduce sul “Sentiment” dei propri associati.

Il dato relativo al secondo trimestre 2019 riproduce, quasi in fotocopia, quello rilevato il trimestre scorso, con la sola differenza di un leggero ulteriore assottigliamento del numero di coloro che indicano un andamento migliorativo (erano il 22% tre mesi fa). Pienamente confermato anche per il secondo trimestre dell’anno, quindi, un trend di evidente e generalizzata flessione del mercato interno.

La tendenza rilevata nell’ultimo semestre resta complessivamente negativa, anche se rispetto al dato raccolto tre mesi fa è più alta la quota di coloro che evidenziano stabilità (erano il 28%) e diminuisce la quota di coloro che evidenziano flessione (erano il 58%). Resta il fatto che l’85% dei rispondenti continua a situarsi nell’area del peggioramento/stabilità a conferma di un rallentamento di medio periodo.

Il dato previsionale sull’andamento del corrente anno conferma il trend ipotizzato già dopo il primo trimestre: il 2019 sarà un anno di flessione o al massimo di stabilità rispetto al 2018. Cresce in misura non trascurabile (dal 5,6% al 13%) la quota di chi intravede un anno potenzialmente migliore del precedente, ma resta una maggioranza schiacciante (87%) che prevede un trend di contrazione.

Nessun dubbio neanche quando si tratta di indicare una previsione di trend riferita al quadro economico generale italiano nel breve periodo. Quasi il 97% delle risposte indica un quadro economico in peggioramento (47%) o stabile (50%). Si confermano in pieno tutte le preoccupazioni per un contesto difficile, segnato da troppe incognite e incapace di generare fiducia. Resta da capire se questo difficile 2019 sarà semplicemente un anno di transizione capace di sfociare in una ripresa economica che alcuni commentatori preconizzano per il 2020.

3. MECSPE: ULTIMA OPPORTUNITA’ PER BARI

Come è noto, dal 28 al 30 novembre 2019 si svolgerà la prima edizione di MECSPE BARI, evento organizzato da Senaf che vuole porsi come riferimento del Centro Sud per lo sviluppo delle tematiche di innovazione e 4.0.

ASCOMUT intende dare vita ad un Villaggio ASCOMUT con caratteristiche analoghe a quello che da 14 edizioni arricchisce la manifestazione di Parma; il Villaggio sarà allestito qualora si raccolga un numero minimo ritenuto significativo di associati espositori ai quali viene riservata  le agevolazioni seguenti:

  • Sconto 10% sul costo dell’area nuda da listino per iscrizioni entro il 30/07/2019
    Inoltre:
  • Pagina dedicata al Villaggio Ascomut sul sito della manifestazione
  • Newsletter con i loghi di tutti i partecipanti
  • Copertura dell’iniziativa sulle riviste del gruppo Tecniche Nuove con interviste ai partecipanti
  • Invito digitale personalizzato Ascomut con parcheggio gratuito
  • Pagina pubblicitaria Villaggio Ascomut sul catalogo ufficiale della fiera
  • Sconto del 10% su specifiche azioni di comunicazione delle singole aziende associate

Dopo il 30 luglio saremo in grado di verificare il numero delle adesioni e di confermare (o meno) la presenza del Villaggio. Nel caso in cui non vi fossero le condizioni per dare vita al Villaggio, le aziende che si fossero iscritte con l’intenzione di farne parte potranno revocare l’iscrizione stessa qualora ritenessero la presenza del Villaggio ASCOMUT determinante per la loro partecipazione alla manifestazione.

Per quanto riguarda gli stand, le metrature saranno analoghe a quelle di Parma (base 4m) con isole a 4 lati liberi da 64, 96, 128 mq. I due lati liberi verranno dati dai mq 32 in su.

L’allestimento sarà sempre a cura di GiPlanet.
Le aziende che confermano la partecipazione dovranno inserire la dicitura “Villaggio Ascomut” sulla scheda di adesione, da restituire direttamente a Senaf, mettendo in copia la Segreteria ASCOMUT (segreteria@ascomut.it)

4. VILLAGGIO ASCOMUT A MECSPE PARMA: DEADLINE 30 LUGLIO

Terminata l’attività di riconferma degli spazi per gli espositori già presenti alla precedente edizione della fiera, segnaliamo alle aziende associate interessate ad aderire all’iniziativa che sono disponibili alcuni spazi.

Invitiamo gli interessati a contattare tempestivamente la sig.ra Marta Rispoli di SENAF (marta.rispoli@senaf.it – tel. 02.332039609) per tute le informazioni, ricordando che la deadline per usufruire dello sconto 10% sul costo dell’area nuda da listino è martedì 30 luglio.

5. PROROGATO IL CCNL DIRIGENTI

Confcommercio e Manageritalia hanno raggiunto un’intesa per la proroga al 31 dicembre 2019 della vigenza del Contratto Collettivo Nazionale per i dirigenti di aziende del terziario, distribuzione e servizi. Le organizzazioni hanno concordato di riaffermare il valore della contrattazione collettiva e delle consolidate relazioni tra Confcommercio e Manageritalia. E’ quanto si legge in una nota congiunta delle due organizzazioni. Le parti – conclude la nota – hanno inoltre convenuto circa l’opportunità di sostenere e valorizzare i sistemi di welfare contrattuale che in questi anni hanno contribuito a completare in maniera efficace i livelli di copertura di un sistema pubblico sempre più stretto tra la necessità di rispettare i vincoli di bilancio e l’esigenza di rispondere a domande di servizi sempre crescenti per effetto delle dinamiche sociali e demografiche che caratterizzano il paese.

6. CHIUSURA DEGLI UFFICI

Segnaliamo  che la Segreteria dell’Associazione sarà chiusa per le ferie estive dal giorno 2 al 23 agosto incluso.

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